
E' morto Heath Ledger! :-(
Mi dispiace... E mi dispiace anche tanto per Michelle e figlia. :-(
Per info, andate QUI
UPDATE: Un bel ricordo di Ellen DeGeneres...

Questa sensazione che la democrazia sia ormai una tecnica che gira a vuoto, celebrando un unico valore davvero riconoscibile, cioè se stessa. Non so se sia una mia perversione, o un sentire comune a molti. Ma certo si ha così spesso il dubbio che perfino i principi di libertà, uguaglianza, solidarietà che fondarono l'idea della democrazia siano per così dire scivolati sullo sfondo, e che l'unico valore effettivo della democrazia sia la democrazia. Quando si limitano le libertà individuali in nome della sicurezza. Quando si ammorbidiscono i principi morali per esportare, con la guerra, la democrazia. Quando si accorpa la complessità del sentire politico nella opposizione di due poli che, in realtà, si contendono una pugno di indecisi collocati in mezzo. Non è il trionfo della tecnica sui principi? E non assomiglia sorprendentemente allo stesso possibile delirio barbaro, che rischia di santificare una semplice tecnica, rendendola una divinità appoggiata su un vuoto di contenuti? Guardate negli occhi democrazia e barbarie: ci vedrete la stessa inclinazione a diventare meccanismi perfetti che scattano a ripetizione senza produrre null'altro che se stessi. Orologi che funzionano perfettamente, ma che non spostano nessuna lancetta.

Ebbene, anche in Italia è arrivato l'ultimo libro della saga e anche per me è finita... Pensavo di ritrovarmi irrimediabilmente triste al pensiero che non ci sarebbero state più altre nuove avventure in quel mondo meraviglioso descritto dalla Rowling; eppure mi scopro molto tranquillo, chissà perchè... Forse per quella fine Diciannove anni dopo, o forse perchè il finale mi ha un po' deluso o ancora per aver letto le ultime 200 pagine tutte insieme in una lunga notte terminata alle 4:30 (non sono abituato a leggere così tanto di seguito), chissà...
In passato, Florence aveva conosciuto soltanto il brodo rassicurante di emozioni tiepide, la calda trapunta invernale di cortesia e fiducia reciproca.
Si concentrò sulla trama irregolare del tessuto, su una chiazza verde del diametro di una moneta - chissà poi come diavolo ci era finita lassù - e su un filo pendulo agitato dalla corrente. Si sforzava di non pensare al futuro prossimo e nemmeno al passato, e immaginava di aggrapparsi a quell'attimo, all'inestimabile tempo presente, come un'alpinista in arrampicata libera che prema forte la faccia contro la parete di roccia, paralizzato dalla paura.